Avvicinare i ragazzi con disabilità al mondo dello sport motoristico. È l’obiettivo dell’evento promosso all’interno della Rieti Terminillo sabato 11 luglio al Terminillo Center. L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione di Automobile Club Rieti con la Fisaps, Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali.
Per l’occasione è stata realizzata una pista su asfalto appositamente organizzata secondo criteri di sicurezza e idoneità, permettendo ai partecipanti di vivere un’esperienza unica: salire su un kart, provare l’emozione della guida e scoprire che, con le giuste opportunità e il necessario supporto, tutto è possibile.
“Per il terzo anno consecutivo abbiamo allestito il kartodromo al Terminillo Center – ha spiegato il Presidente Aci Alessandro de Sanctis – Crediamo che questo sia un modo per far vivere l’automobilismo e il motorsport a tutti, una sensibilità che appartiene all’Automobile Club di Rieti, che si fa responsabile portatore di segnali e di messaggi di rilevanza sociale per far sì che tutti siano coinvolti e sensibilizzati a tematiche sociali importanti ed inclusive”.
“Come delegata del Comitato Italiano Paralimpico Lazio – commenta Anna Carla Purificati – ho volentieri collaborato all’organizzazione dell’evento, su richiesta del presidente Aci Alessandro de Sanctis. Per l’intera giornata piloti della Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali hanno accompagnato i tanti bambini e giovani adulti con disabilità intellettiva a provare il divertimento dei kart adattati in una pista realizzata ad hoc presso il parcheggio del Terminillo Center. Molte le associazioni e cooperative intervenute come l’asd atletica Sport Terapia Rieti, Sant’Eusanio Project, la cooperativa sociale Nemo e Anffas Rieti. È stata una splendida giornata a tutta velocità”.
“È stata una giornata speciale, ricca di emozioni, entusiasmo e sorrisi – commentano dalla
Fisaps – Vedere arrivare i ragazzi con tanta curiosità, energia e felicità è stato per tutti noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Ancora una volta abbiamo potuto dimostrare che lo sport rappresenta uno straordinario strumento di inclusione, crescita personale e abbattimento delle barriere. La nostra missione è continuare a creare occasioni dove i ragazzi con disabilità possano sentirsi protagonisti, dimostrando a loro stessi e agli altri che non bisogna mai arrendersi davanti alle difficoltà”.
La giornata si è svolta in condizioni climatiche particolarmente impegnative, con temperature molto elevate. L’organizzazione ha prestato particolare attenzione al benessere dei partecipanti, garantendo momenti di ristoro con acqua e merende, indispensabili per affrontare al meglio una giornata così intensa.
“L’esperienza vissuta ci conferma quanto sia importante continuare a investire nella visibilità, nella comunicazione e nella diffusione dello sport inclusivo – aggiungono dalla Fisaps – Eventi come questo devono essere maggiormente portati all’attenzione del territorio, delle istituzioni e dell’opinione pubblica, affinché sempre più persone possano conoscere le possibilità offerte dallo sport ai ragazzi con disabilità. Abbiamo bisogno di fare rete e dare sempre più voce a queste iniziative, affinché l’inclusione non rimanga soltanto un principio, ma diventi una realtà concreta e visibile in ogni territorio. Lo sport unisce, lo sport include, lo sport permette di superare ogni ostacolo”.